Come comporre un piatto bilanciato
Se vuoi imparare a comporre dei pasti bilanciati, il modello del “piatto equilibrato” può aiutarti.

Questo modello non deve essere inteso come una regola rigida, ma come un esempio visivo:
• Occupa circa la metà del tuo piatto con verdure e ortaggi, alternandoli tra crudi e cotti, e variandone il più possibile i colori durante la settimana.
• Circa un quarto del tuo piatto dovrebbe contenere cereali preferibilmente integrali (pasta, riso, pseudocereali, pane) e tuberi, come ad esempio le patate.
• Un quarto del piatto dovrebbe contenere invece una fonte proteica, prediligendo quelle di origine vegetale e variando tra: legumi e derivati (tofu, tempeh…), pesce, uova, formaggi e carne.
• Come grasso da condimento dovresti prediligere l’olio extravergine di oliva
• Puoi completare il tuo pasto con una porzione di frutta fresca, e utilizzare l’acqua come bevanda principale.
È importante comprendere come questa impostazione sia solo un punto di partenza per migliorare la nostra alimentazione e non una regola da non infrangere.
È normale che nella vita quotidiana capiti di non riuscire a cucinare pasti completi e bilanciati o di non avere tempo di consumare un pasto strutturato. Questo non è un problema: ciò che conta non è il singolo pasto, ma l’alimentazione nel suo complesso.
L’equilibrio si può raggiungere con più pasti e su più giorni: ad esempio, se a pranzo non hai consumato la verdura, potrai scegliere di mangiarne un po’ di più a cena.
